Provincia Tra Marras e Borghi spunta Farnetani L’assessore possibile outsider
# di ALBERTO CELATA
IL SEGRETARIO Manciulli, in occasione dell’assemblea regionale del Partito democratico è stato chiaro: ci saranno le primarie anche per sindaci, presidenti di provincia e parlamentari che hanno già all’attivo una legislatura, a maggior ragione per quelle cariche dove l’amministratore uscente è alla fine del doppio mandato. Insomma per scegliere il possibile successore di Lio Scheggi, (Popolo della Libertà permettendo, visto che, da un recente sondaggio, è dato in netta crescita su tutto il territorio provinciale) il Pd dovrà per forza di cose passare per le primarie. Chi più di una volta ha detto di non temere questa sorta di forche caudine, che in più di un’occasione ha riservato sorprese, è l’assessore comunale al Bilancio Paolo Borghi. L’assessore Borghi è sicuramente uno degli esponenti del Pd attualmente più in evidenza: dopo il personale successo riportato alle primarie in città, culminate con l’elezione a segretario comunale di Massimo Alessandri, figura a lui molto vicina, ora ha incassato anche il successo come amministratore per aver riportato, dopo dieci anni, il bilancio in pareggio. Già da tempo per la poltrona di Palazzo Aldobrandeschi è in lizza anche l’ex sindaco di Roccastrada Leonardo Marras, che dopo dieci anni da primo cittadino già da alcuni mesi sta studiando come presidente. Ed ecco che arriva l’out-sider inatteso, il fondista (non a caso è un appassionato ciclista) dal passo regolare ma che arriva in fondo. Ci riferiamo all’attuale assessore provinciale all’Ambiente, Giancarlo Farnetani. Una sua elezione significherebbe una continuità con l’Amministrazione Scheggi e del resto sembra che il presidente uscente stia lavorando a questa possibile soluzione magari anche riallacciando contatti e legami che negli ultimi tempi si erano un po’ sfilacciati.
INTANTO il presidente provinciale di An, Luca Agresti, ha convocato per oggi alle 18, nella sede di via Monterosa, l’assemblea dei quadri dirigenti. La riunione avrà al centro la costituzione del Pdl ma anche le Amministrative della prossima primavera, Palazzo Aldobrandeschi in primis. «In Maremma — ricorda il presidente Luca Agresti — per noi si aprono spazi enormi per costruire il cambiamento e voltare pagina»